Il presidente di UPI Veneto Flavio Pasini accoglie con grande soddisfazione l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale del Veneto, della risoluzione presentata dal Consigliere Stefano Marcon, precedente Presidente di UPI Veneto e già vicepresidente vicario nazionale, con cui si chiede al Parlamento e al Governo l’avvio della revisione della Legge Delrio, ripristinando l’elezione diretta del Presidente della Provincia e degli organi politici provinciali, rafforzando altresì le funzioni in carico agli Enti con risorse adeguate e funzionali alle esigenze dei territori.
Un voto, quello del Consiglio Regionale, condiviso da tutte le forze politiche, che conferma come, al di là delle appartenenze, sia ormai diffusa la consapevolezza della necessità di restituire alle Province piena legittimazione democratica e strumenti adeguati per svolgere le proprie funzioni al servizio dei territori e delle comunità.
“Desidero innanzitutto congratularmi con Stefano Marcon per questo importante risultato - evidenzia il presidente Pasini -. Questa risoluzione rappresenta la naturale prosecuzione del grande lavoro che ha portato avanti negli anni alla guida di UPI Veneto e come vicepresidente vicario di UPI nazionale. In quei ruoli ha sempre sostenuto, in sinergia con i presidenti delle Province venete e con UPI nazionale, la necessità di superare i limiti della Legge Delrio e di restituire ai nostri Enti piena dignità istituzionale. Oggi, da consigliere regionale, ha saputo trasformare quell’impegno in un’iniziativa capace di raccogliere il consenso unanime dell’intero Consiglio regionale. È un risultato significativo per tutto il sistema delle autonomie locali.»
“L’approvazione unanime di questa risoluzione rappresenta un passaggio politico di grande importanza - dichiara Pasini -. Il fatto che tutte le forze politiche abbiano sostenuto questa iniziativa dimostra che esiste una consapevolezza comune: la riforma Delrio ha lasciato irrisolte molte criticità e oggi è maturo il tempo per restituire alle Province una piena rappresentanza democratica attraverso il ritorno all’elezione diretta dei Presidenti e degli organi provinciali. È un segnale forte che il Veneto invia alle istituzioni nazionali e che auspichiamo possa tradursi rapidamente in un intervento legislativo concreto” conclude Pasini.