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Mercoledì, 20 Maggio 2026 15:04

Sicurezza nel vicentino: il Ministro Piantedosi al Comitato Ordine e Sicurezza. Nardin: “Bene l’attenzione al nostro territorio, ora focus su aziende e abitazioni private”

“E’ fondamentale che il territorio senta forte la presenza dello Stato e l’incontro con il ministro Piantedosi ci ha rassicurato con comunicazioni importanti in merito al rafforzamento dell’organico delle forze dell’ordine, pattugliamenti da parte di nuclei specializzati, investimenti per le dotazioni tecnologiche. Un incontro sicuramente positivo, che siamo certi rafforzerà la collaborazione tra vari livelli di governo.”

Questo il commento del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin a margine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato per questa mattina dal Prefetto di Vicenza Filippo Romano e a cui ha partecipato anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Il presidente Nardin ha espresso un sentito ringraziamento per l’attenzione che il Governo sta dimostrando nei confronti del vicentino. “Un territorio complesso -ha sottolineato Nardin- dove insistono numerosi comuni, sia grandi che piccoli, che meritano tutti eguale considerazione, specialmente in una fase in cui si affrontano temi delicati come la Tav. Al di là e oltre il controllo degli spazi pubblici, ho voluto rimarcare al ministro l’assoluta necessità di tutelare le abitazioni e le aziende dei privati, poiché la salvaguardia della proprietà privata rappresenta un pilastro fondamentale per la comunità. Il vicentino è storicamente un territorio laborioso e caratterizzato da una forte produttività e questa stessa concentrazione economica lo rende purtroppo un obiettivo particolarmente appetibile per la criminalità. Tra le criticità emerse, è stata evidenziata la manifestazione di fenomeni legati alle baby gang o a dinamiche similari, contesti sui quali l’attenzione istituzionale deve rimanere massima.”

“Ho ringraziato il ministro Piantedosi per la ripresa delle assunzioni e il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine. Oltre a questa misura, sul territorio sono operativi anche agenti di unità specializzate, capaci di agire in maniera capillare e mirata. Un esempio concreto sono i reparti di prevenzione del crimine, utilizzati in modo rilevante e strategico per rafforzare la sicurezza nel vicentino. Non sono numeri che troviamo negli organici, ma sono agenti che vediamo concretamente sul territorio. Un modello operativo che sta dando riscontri importanti. Come li stanno dando i provvedimenti recentemente adottati in materia di sicurezza urbana, con particolare riferimento alle ex "zone rosse", oggi ridefinite come zone a vigilanza rafforzata, che in contesti specifici, come l'area della stazione ferroviaria, hanno già fatto registrare risultati visibili. Abbiamo accolto con favore anche la notizia del finanziamento delle dotazioni tecnologiche destinate alla Pubblica Amministrazione, con l'auspicio e l'augurio che tali misure di sostegno possano in futuro essere estese anche ai soggetti privati. “

“Un focus approfondito è stato dedicato al percorso di rientro degli immigrati problematici, un aspetto che il Ministro ha evidenziato come centrale per il mantenimento della sicurezza pubblica locale. Condivido pienamente sia la necessità di tali interventi, sia l’importanza della collaborazione delle istituzioni affinché le procedure di rimpatrio non trovino ostacoli da parte di nessuno.”

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Vicenza

 

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