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Martedì, 03 Marzo 2026 14:23

Decreto fasi finali PNRR, le Province venete UPI: “necessario definire scadenze, utile creare task force per le rendicontazioni dei lavori”

Anche l’Unione Province del Veneto si unisce alle richieste avanzate oggi da UPI nazionale, in audizione alla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati con l’intervento del vicepresidente nazionale Caruso, in merito al decreto in fase di discussione che definisce le disposizioni per gestire le ultime fasi del PNRR, previste per l’estate 2026.

“Ormai stanno per concludersi tutti gli interventi finanziati dalle Province nell’ambito del PNRR, che solo in Veneto riguardano oltre 130 cantieri per un valore di oltre 200 milioni – le parole del vicepresidente di UPI Veneto Roberto Padrin – come chiarito oggi dal vicepresidente di UPI nazionale in audizione alla Commissione Bilancio della Camera, è necessaria la massima collaborazione per gestire le fasi finali del Piano. Serve in particolare specificare i termini di scadenza per lavori, collaudi e rendicontazioni di quanto portato avanti sinora: a tal proposito, nel documento presentato da UPI alla Camera, sono elencate le richieste delle Province, che anche per il Veneto riguardano (oltre alla definizione delle scadenze finale) la possibilità di destinare task force specifiche presso i tavoli insediati nelle prefetture, con il supporto della Ragioneria Generale dello Stato, a sostegno degli Enti per completare le rendicontazioni; l’estensione, anche alle Province, delle proroghe dei contratti in essere; la necessità di assicurare che si possano proseguire le opere che, per ragioni non imputabili agli Enti, dovessero andare oltre gli attuali termini previsti per il 2026 e, infine, di prevedere la copertura degli extracosti rendicontabili sostenuti dalle Province (con aumenti che, in Veneto, arrivano circa al 20-30%) nei cantieri già ultimati, incrementi coperti dagli Enti per consentire il prosieguo dei lavori e, di conseguenza, il rispetto delle scadenze inizialmente previste. Siamo fiduciosi che il Decreto legge tenga conto dello sforzo portato avanti dagli Enti Provincia in questi anni, dimostrazione di un impegno e di una capacità amministrativa che ha permesso, grazie alla presentazione di progetti validi e vincitori dei finanziamenti, un significativo ammodernamento complessivo dei patrimonio immobiliari scolastici dei territori provinciali, a beneficio di tutte le comunità scolastiche, delle famiglie e, oltretutto, eredità importante per le future generazioni di studenti”.

 

 

 

 

 

Redattore: Samantha De Bortoli

Letto 84 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Marzo 2026 14:30